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Quadro istituzionale

 

Quadro istituzionale

   Tekes
   Accademia di Finlandia
   Sitra

 

Le linee strategiche della politica di Ricerca e Sviluppo sono formulate dal “Science and Technology Policy Council of Finland”, presieduto dal Primo Ministro e composto da rappresentanti dei Ministeri dell’Istruzione, dell’Industria e Commercio e delle Finanze, dell’Accademia di Finlandia, del mondo accademico ed imprenditoriale finlandese. 
Le politiche vengono implementate dai due principali Enti finanziatori, l’Accademia di Finlandia e la National Technology Agency (Tekes). La prima distribuisce i fondi a sua disposizione ad Università, Istituti di Ricerca ed anche a singoli progetti o ricercatori; il Tekes finanzia e promuove invece i progetti di ricerca realizzati dalle imprese, mirando nell’allocazione dei fondi soprattutto alla diversificazione industriale, all’aumento delle esportazioni ed alla creazione di nuovi posti di lavoro. Inoltre, il Ministero del Commercio ed Industria finanzia progetti di ricerca delle imprese attraverso suoi Enti quali Finpro (l’equivalente dell’ICE) e Finnvera (Società finanziaria per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese). 
Vi é poi il Finnish National Fund for Research and Development (Sitra), un Ente finanziatore indipendente dall’Esecutivo e subordinato direttamente al Parlamento finlandese.Il Sitra concede incentivi finanziari per il capitale di rischio delle imprese nel settore dell’alta tecnologia.

Tekes


La National Technology Agency è il maggior Ente finanziatore nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico. Tekes finanzia sia progetti di ricerca industriale del settore privato, quanto progetti di Universitá e di altri Istituti specializzati, promuovendo in paarticolare progetti innovativi e ad alto rischio. L´obiettivo istituzionale di Tekes è lo sviluppo della competitivitá del sistema imprenditoriale finlandese, attraverso la creazione di nuove tecnologie e lo sviluppo del know-how tecnologico. In particolare, Tekes mira alla doversificazione della struttura produttiva nazionale, alla crescita della produttivitá e delle esportazioni, allo sviluppo dell´occupazione e delle Piccol e Medie Imprese. 
I fondi di Tekes provengono dal bilancio statale attraverso il Ministero del Commercio e Industria; nel 2006 sono ammontati a 466 milioni di euro (compresi 27 milioni di euro provenienti dai Fondi strutturali dell´UE), per il finanziamento di 2.157 progetti. 271 milioni di euro sono stati destinati a progetti di imprese, 195 a quelli di Universitá e centri di ricerca.
Per le imprese, a seconda della natura del progetto, il finanziamento puó essere a titolo gratuito oppure sotto forma di prestito a condizioni altamente agevolate; i finanziamenti a titolo gratuito possono coprire una percantuale dal 15 al 50% del costo totale del progetto, mentre i prestiti agevolati dal 35 al 70% e le due forme sono combinabili nello stesso progetto. Sono elegibili al finanziamenti anche le imprese di proprietá straniera che operino in Finlandia.Per le Universitá e gli Istituti di ricerca i finanziamenti sono a titolo gratuito e possono coprire dal 50% alla totalitá dei costi del progetto. 
Tekes impiega 320 persone, di cui 150 esperti ti tecnologia ed economia; la sua sede centrale è ubicata ad Helsinki, ma puó vantare 14 Centri di Sviluppo ed Impiego Regionali (“T&E Centres”) sparsi in tutto il Paese, cosí come 7 uffici all´estero, situati a Washington, Pechino, Tokyo, Bruxelles, Shanghai, Silicon Valley e San José.Nella scelta dei progetti da finanziare, Tekes incoraggia la cooperazione tra imprese, Universitá e Istituti di ricerca, cosí come l´interazione tra diversi settori tecnologici. Inoltre, Tekes incoraggia la cooperazione internazionale nel settore, tanto che ad ben il 40% dei progetti finanziati nel 2006 hanno avuto partner stranieri. Gli esperti Tekes assistono le imprese in tutte le fasi del progetto, da quella iniziale della predisposizione tecnica e finanziaria a quella esecutiva, senza derivare dalle sua attivitá alcun lucro né alcuna pretesa sui diritti di proprietá intellettuale delle creazioni ottenute. 
Tekes effettua anche la valutazione dei risultati conseguiti dai progetti conclusi, ed in ogni caso dopo tre anni dal loro finanziamento. I progetti conslusisi nel 2006 hanno prodotto 2.377 pubblicazioni scientifiche, 947 tesi accademiche e 747 tra brevetti e richieste di brevetto avanzate da imprese e singoli ricercatori.

Accademia di Finlandia


L´Accademia di Finlandia promuove la ricerca scientifica sia attraverso finanziamenti ad Universitá ed Istituti sia mediante i propri esperti scientifici, a disposizione anche delle imprese.
I fondi dell´Accademia provengono dal bilancio statale attraverso il Ministero dell´Istruzione; nel 2006 ammontavano a 238,7 milioni di euro. Gli strumenti operativi dell´Accademia sono grant ai programmi di ricerca di Universitá ed Istituti, a singoli ricercatori e ai programmi dei Centri di eccellenza. Tutti i programmi finanziati includono la cooperazione con centri di ricerca stranieri. Nel 2006 i programmi operativi sono stati 14.

Cooperazione Università-Imprese

La cooperazione tra il mondo accademico ed il mondo degli affari finlandesi é diventata particolarmente intensa nel corso degli anni ‘90, quando le imprese hanno triplicato i loro finanziamenti alle 20 Università e 29 Politecnici esistenti in Finlandia, tanto che oggi il finanziamento privato rappresenta la metà del budget a disposizione di questi Enti per progetti di ricerca e sviluppo.
Tale cooperazione mira al miglioramento della competitività economica delle imprese mediante l’applicazione pratica e la diffusione dei risultati della ricerca. Il rafforzamento di essa é costantemente presente nelle strategie tracciate dallo Science and Technology Policy Council of Finland e la corrente legislazione sulla tutela della proprietà industriale é stata disegnata in modo da favorire al massimo gli usi commerciali dei risultati della ricerca. 
Oltre che da Università e Politecnici, la ricerca é portata avanti anche da specifici Centri direttamente dipendenti dal Governo. Tra i più importanti vi sono il “Technical Research Centre” (VTT), il “National Public Health Institute”, l’”Insitute of Occupational Health”, il “Forest Research Institute”, il “National Research ands Development Centre for Welfare and Health” (STAKES) e il “Finnish Environment Institute”. Tutti questi enti sono finanziati dal bilancio statale, ma l’apporto del settore imprenditoriale privato, in continua crescita, conta già per un 45% dei fondi a disposizione per i prodotti di ricerca. 

Percentuale dei fondi per la Ricerca rispetto al PIL


L’ammontare dei finanziamenti finlandesi alla Ricerca e Sviluppo é stato stimato in 5,736 miliardi di euro per il 2006, per una percentuale sul PIL del 3,4% che la pone ai primi posti tra i Paesi OSCE. Il settore privato gioca un ruolo predominante, contando per circa il 70% del finanziamento globale per la Ricerca. Il principale finanziatore é il settore dell’industria elettrotecnica (specialmente nanotecnologie), anche se in termini relativi la crescita di investimenti é stata maggiore nel settore dei servizi altamente specializzati e in quello dell’industria chimica. L’investimento delle imprese e stato ripagato da una crescita notevole delle esportazioni negli anni ‘90, spinte soprattutto dai prodotti ad alta tecnologia, la cui percentuale sul totale delle esportazioni é cresciuta dal 9,5% del 1993 al 28 del 2005.  La percentuale di spesa del settore pubblico rispetto al PIL é di circa l’1% del budget statale(la media UE é di 0,75%). Nel il 2007 il Governo ha stanziato 1,73 miliardi di euro, con un aumento di 60 milioni rispetto all’anno precedente.  Nel 2007 il finanziamento pubblico è stato così suddiviso: 29% Tekes, 16% Accademia di Finlandia, 26% Università, 3% Ospedali Universitari, Istituti statali 16% e 10% altri centri di ricerca.
Il finanziamento pubblico é stato volto a partire dal 1995 alla creazione di centri di eccellenza nella ricerca in tutti i campi della scienza. L’obiettivo di questa strategia è quello di promuovere una ricerca creativa ed efficiente, così come una formazione nel campo della ricerca che possa mantenere la Finlandia all’avanguardia nel nel settore.   Nel 2000 l’Accademia di Finlandia ha lanciato un programma per la creazione di 26 centri di eccellenza, cui se ne sono aggiunti altri 16 nel nuovo programma 2002-2007. Il terzo programma é previsto partire agli inizi del 2006, per la durata di 5 anni. 
Quanto alla formazione, nel 1995 é stato introdotto un nuovo sistema di studi di specializzazione post-laurea volto alla ricerca nei diversi settori scientifici che ha più che raddoppiato il numero dei dottorati nella seconda metà degli anni ‘90.  

Cooperazione internazionale


La ricerca finlandese ha acquistato maggiore visibilità internazionale dal momento dell’ingresso nell’Unione Europea, nel 1995. La Finlandia ha da allora attivamente partecipato ai Programmi Quadro UE, rafforzando nello stesso tempo la cooperazione bilaterale tra Università, centri di eccellenza ed Istituti di ricerca. Al dicembre 2004 i partecipanti finlandesi al 6° Programma Quadro UE (2002-2006) erano 750, la cui provenienza é indicata di seguito:Università 35%, Grandi società 15%, Piccole e medie imprese 15%, Istituti di Ricerca 27%, altro 8%.

Valutazione e controllo dei risultati


Una delle chiavi del successo nello sviluppo della ricerca registrato in Finlandia è rappresentata dal costante monitoraggio e valutazione dei programmi di ricerca e dei loro risultati. 
Lo stato globale del sistema di ricerca finlandese é stato oggetto di recenti valutazioni da parte dell’Accademia di Finlandia nel 1997, 2000 e 2003, secondo una pratica invalsa sin dagli anni ‘80. La stessa Accademia é stata sottoposta ad una valutazione da parte di un panel di esperti internazionali nel 2003-2004. Tekes effettua il monitoraggio di tutti i programmi tecnologici nazionali ed é stato a sua volta sottoposto ad esame da parte di valutatori esterni. La più recente valutazione sullo stato generale della ricerca é stata pubblicata dal Ministero del Commercio ed Industria nel 2003. Anche nelle Università e nei Politecnici la valutazione dei risultati é pratica abituale. Nel 1996 é stato inoltre istituito l’”Higher Education Evaluation Council” che ha giocato un ruolo primario nel fare dell’analisi dei risultati conseguiti parte integrante del sistema universitario.

Infrastrutture

 
Le biblioteche universitarie costituiscono la gran parte delle biblioteche scientifiche in Finlandia e servono l’intero sistema di ricerca nazionale. Recentemente é stata sviluppata una biblioteca elettronica (FinELib) che consente la consultazione di un gran numero di pubblicazioni scientifiche in formato digitale.  


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