Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Anagrafe e Stato Civile

 

Anagrafe e Stato Civile

ANAGRAFE E STATO CIVILE FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Aire

Pagina informativa (qui)

Fast-it (qui)

- Cos'è L’AIRE, e chi deve iscriversi?

L'AIRE è l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. L'iscrizione all'AIRE è obbligatorio per tutti i cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza all'estero - definita come il luogo con cui si hanno maggiori legami quotidiani - per un periodo minimo di 12 mesi. (art. 6 legge 470/1988)

Non devono iscriversi all'AIRE:

• le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno;

• i lavoratori stagionali;

• i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963;

• i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero

L'iscrizione deve essere fatta dall'interessato (per sé e per i propri familiari di cittadinanza italiana) tramite l’Ambasciata ed è necessaria per lo svolgimento delle pratiche anagrafiche e per ottenere tutti i documenti e i certificati che sono rilasciati dall'Ufficio consolare, ivi compresi il rilascio o il rinnovo del passaporto.

N.B. L'iscrizione all'AIRE può essere trasmessa anche senza un'espressa richiesta da parte del cittadino qualora l’Ambasciata (o il Comune) venga a conoscenza che il connazionale risieda all'estero (c.d. Iscrizione d'Ufficio). In tal caso il connazionale ne sarà informato dal Comune per mezzo di un atto amministrativo.

- Entro quando devo presentare la richiesta di iscrizione all'AIRE?

La richiesta di iscrizione all’AIRE deve essere resa dall'interessato all'Ufficio Consolare competente entro 90 giorni dall’arrivo nella circoscrizione Consolare.

- Qual'è la data effettiva della mia iscrizione all'AIRE?

L’iscrizione all’AIRE decorre dal giorno in cui il Comune registra l’apposito modulo di richiesta compilato dal connazionale ed inviato dall’Ambasciata. La data di decorrenza di iscrizione all’AIRE non può essere retroattiva rispetto alla data di ricezione della richiesta al Comune.

N.B. Se il connazionale, prima di espatriare, aveva notificato al Comune italiano il proprio trasferimento all’estero, l’iscrizione all’AIRE decorre dal giorno della dichiarazione resa in Comune. Le dichiarazioni rese al Comune non hanno validità se il connazionale entro 90 giorni dall’arrivo nella circoscrizione Consolare non presenta una richiesta di iscrizione all’AIRE al Consolato territorialmente competente all’estero.

Si sottolinea peraltro come la dichiarazione di espatrio sia facoltativa, mentre è un obbligo del cittadino che espatria rendere la dichiarazione all’Ufficio consolare di residenza all’estero.

- Come posso verificare lo stato della mia richiesta?

Per i connazionali che, a partire dal 15 agosto 2018, hanno usufruito del portale “Fast-it” (link a pagina informativa) per presentare la propria richiesta di iscrizione AIRE, e’ possibile verificare lo stato della richiesta AIRE tramite lo stesso portale. Qualora la richiesta dovesse essere incompleta e/o contenere degli errori, il richiedente riceverà un messaggio al riguardo nell'inbox di Fast It. Altrimenti l’Ambasciata processerà la richiesta e lo stato della pratica sarà aggiornato in completa/accettata. Successivamente l’Ambasciata trasmetterà la richiesta AIRE al Comune in Italia competente per la registrazione.

Per i connazionali che abbiano presentato richiesta di iscrizione Aire in Ambasciata o la abbiano inviata per posta o per e-mail, la verifica in merito alla correttezza di richiesta e documentazione allegata nonche’ dell’avvenuto inoltro della stessa al Comune di iscrizione A.I.R.E. da parte dell’Ambasciata puo’ avvenire contattando la sezione consolare dell’Ambasciata (consolato.helsinki@esteri.it; anagrafe.helsinki@esteri.it).

IMPORTANTE: Lo stato della pratica nel portale Fast It dimostra lo stato della pratica in Ambasciata. La registrazione ufficiale dell'iscrizione all'AIRE può essere effettuata solamente dal COMUNE IN ITALIA. Nel messaggio di trasmissione l’Ambasciata richiede al Comune di comunicare direttamente al connazionale l'avvenuta iscrizione/aggiornamento tramite email.

Alla luce del fatto che l’anagrafe dei cittadini residenti all’estero e’ gestita direttamente dai Comuni e considerando che l’Ambasciata non ha accesso alla stessa, si invitano i connazionali che, in assenza di e-mail di conferma, vogliano verificare l’avvenuta iscrizione/aggiornamento a rivolgersi direttamente al proprio Comune. Per i recapiti dei Comuni è possibile visitare www.comuni-italiani.it oppure www.comuni.it.

- È appena nato mio figlio all'estero. Come posso iscriverlo all'AIRE?

I figli minori nati all'estero dei cittadini italiani vanno iscritti all'AIRE tramite la trasmissione della richiesta di trascrizione dell'atto di nascita. (moduli reperibili QUI)
Si ricorda che, qualora gli atti di nascita non fossero trascritti in Italia prima del compimento di 18 anni, gli interessati dovranno provvedere alla richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana.

- Come posso comunicare il cambio di indirizzo?

Per i connazionali registrati sul portale “Fast-it” (qui) il cambio di indirizzo puo’ avvenire direttamente sul portale.

Per i connazionali che non siano registrati sul portale “Fast-it”, il cambio di indirizzo puo’ avvenire inviando alla sezione consolare il modulo apposito (reperibile QUI). Si ricorda che l’indicazione del nuovo indirizzo su istanze varie (richiesta di passaporto, richiesta di carta di identita’, etc.) non implica di per se’ l’aggiornamento dello stesso sui registri AIRE, salvo che all’atto della presentazione dell’istanza non si segnali, ai fini dell’aggiornamento del fascicolo A.I.R.E., la necessita’ di sostituire il vecchio indirizzo con quello incluso nella domanda.

Si segnala, inoltre, che la notifica del cambio di indirizzo alle competenti Autorita’ finlandesi non viene da queste ultime condivisa con l’Ambasciata. Cio’ comporta che il connazionale e’ sempre tenuto a comunicare separatamente all’Ambasciata il cambio di indirizzo.

La comunicazione tempestiva del cambio di indirizzo riveste particolare importanza in occasione di consultazioni elettorali all’estero, segnatamente per il corretto recapito del plico elettorale.

- Mi sono trasferito in Finlandia da altra circoscrizione consolare ed ho notificato il trasferimento alla precedente Ambasciata/Consolato. Sara’ quest’ultima a segnalare a voi ed al Comune di iscrizione A.I.R.E. il trasferimento o devo comunicarlo anche a voi?

Entro 90 giorni dall’arrivo nella circoscrizione consolare della Finlandia, il connazionale deve presentare una richiesta di iscrizione AIRE presso l’Ambasciata, anche se aveva gia’ notificato il trasferimento alla precedente Ambasciata o Consolato. Sara’ l’Ambasciata in Helsinki a comunicare ufficialmente al Comune di iscrizione A.I.R.E. ed alla Ambasciata/Consolato presso cui era iscritto il connazionale il trasferimento nella nuova circoscrizione consolare. Parimenti, il connazionale iscritto A.I.R.E. che si trasferisce dalla Finlandia ad un’altra circoscrizione consolare, e’ tenuto a presentare una nuova richiesta presso l’Ambasciata/Consolato di riferimento. Il mancato adempimento agli obblighi di nuova richiesta implica che il connazionale, ai fini anagrafici – ed ovviamente elettorali - continua a risultare residente nella precedente circoscrizione consolare.

- Cosa devo fare per regolarizzare il mio rimpatrio in Italia?

Nel caso di rimpatrio il cittadino dovrà recarsi personalmente presso il Comune italiano in cui si stabilisce la nuova residenza per effettuare la cancellazione dall'AIRE, e l'iscrizione all'APR (anagrafe della popolazione residente in Italia). Successivamente il Comune in Italia confermerà l'avvenuta cancellazione dall'AIRE direttamente a questa Ambasciata.

- Cosa succede alla mia assistenza sanitaria in Italia dopo che sono iscritto all'AIRE?

Tutti i cittadini italiani iscritti all’AIRE perdono l'accesso all’assistenza sanitaria italiana sia in Italia che all’estero. Si consiglia, pertanto, di tutelarsi con una polizza assicurativa privata qualora, dopo l’iscrizione all’A.I.R.E. il connazionale non sia ancora coperto dalla KELA.

L'accesso all'assistenza sanitaria si può comunque riacquistare solo dopo che il cittadino avrà ristabilito la propria residenza in Italia, e dopo che il Comune avrà confermato la sua avvenuta l'iscrizione nell'APR (l'Anagrafe della Popolazione Residente).

In caso di temporaneo rientro in Italia, per i i cittadini italiani AIRE e’ prevista l’erogazione di assistenza sanitaria gratuita da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Tale assistenza è, però, limitata alle sole prestazioni ospedaliere urgenti, per un periodo massimo di 90 giorni nell’anno solare a condizione che i soggetti non abbiano una propria copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Non possono essere in ogni caso erogate cure programmate.

In questi casi il connazionale deve presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione alla competente ASL, con la quale autocertifica:

di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonche' di risiedere all'estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE, OPPURE di essere nato all'estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all'Anagrafe della popolazione residente (ANPR), di risiedere attualmente all'estero ed essere quindi iscritto all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE).

Per ogni altra informazione sull’assistenza sanitaria ai cittadini italiani iscritti all’Aire, è possibile consultare il sito del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/

- Qual è il Comune di iscrizione all'AIRE e come posso cambiarlo?

Il Comune di iscrizione all'AIRE corrisponde all'ultimo Comune di residenza IN ITALIA. Per i nati all'estero che non hanno mai vissuto in Italia corrisponde al Comune in Italia in cui e’ stato trascritto l'atto di nascita.

È possibile cambiare il Comune di iscrizione AIRE solo su richiesta dell’interessato che abbia membri del proprio nucleo familiare iscritti all’AIRE o all’Anagrafe della popolazione residente del nuovo Comune di scelta. La legge non ammette altre motivazioni.

Le richieste di cambiamento che vengono fatte in base ad altri motivi (tipicamente, in seguito all’acquisto di un immobile in Italia in un Comune diverso da quello di iscrizione) mancano pertanto di presupposto giuridico.

Chi soddisfa il requisito di legge deve preparare una richiesta su carta libera, indirizzata al nuovo Comune di scelta, indicando i propri dati personali (nome, cognome, luogo e data di nascita) e le motivazioni per il cambiamento. La richiesta firmata e datata deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità che riporta la firma del richiedente e deve essere inviata all’Ambasciata tramite email all’indirizzo della sezione consolare (consolato.helsinki@esteri.it), o per posta ordinaria all’indirizzo dell’Ambasciata, o consegnata allo sportello durante l’orario di apertura al pubblico.

All'avvenuto cambiamento del Comune AIRE il connazionale ne sarà informato tramite una comunicazione di conferma inviata dal nuovo Comune di scelta.

- Cosa cambia per la mia dichiarazione dei redditi ed in generale per il regime fiscale applicabile?

Per quanto riguarda le imposte italiane, nonché la dichiarazione dei redditi dei cittadini italiani residenti all’estero, si consiglia di consultare il sito Internet www.agenziaentrate.gov.it .

Per quanto riguarda, l’IMU, l'Imposta Municipale Unica, si rimanda ai siti ufficiali dei Comuni competenti.

Stato Civile

Pagina informativa (qui)

- Devo registrare la nascita di mio/a figlio/a nato in regime di matrimonio: come devo procedere?

Istruzioni:

1. Compilare interamente il modulo di richiesta di trascrizione (reperibile QUI);
2. allegare l'atto di nascita (“Virkatodistus”). L'atto deve essere in originale (non si accettano fotocopie) e completo di "Apostille” (Per ottenere l'Apostille ci si puo’ rivolgere al Maistraatti)

3. allegare la traduzione in italiano (la Lista dei Traduttori noti a questa Ambasciata e’ reperibile (QUI). La traduzione del certificato deve essere integrale. L’Ambasciata non effettua traduzioni.

4. allegare fotocopia dei passaporti o carta d'identità valida dei genitori;
5. nel caso i genitori non avessero mai registrato il matrimonio o precedenti nascite in Italia, e’ obbligatorio allegare anche l'atto di matrimonio e gli altri di nascita, in ossequio al principio del rispetto della cronologia delle trascrizioni vigente nell’ordinamento italiano. Solo nel caso in cui il matrimonio sia stato gia' registrato in Italia oppure se il matrimonio sia stato celebrato in Italia, basta allegarne una fotocopia;
6. IMPORTANTE : in caso di atti di nascita rilasciati da altri Paesi esteri diversi dalla Finlandia, il connazionale dovrà provvedere alla legalizzazione (o apposizione di Apostille, se in vigore in quel Paese) ed alla traduzione in italiano di tali atti di nascita. Sia per la legalizzazione che per la traduzione dovra' rivolgersi alla Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana competente per quel Paese;

7. Una volta verificata la conformita’ della documentazione a quanto richiesto, gli atti vengono inviati per la trascrizione al Comune d'iscrizione Aire (Comune d'ultima residenza in Italia).

N.B. QUALORA LA DOCUMENTAZIONE SIA COMPLETA E CORRETTA E LA PRATICA POSSA ESSERE PROCESSATA, I CERTIFICATI ORIGINALI NON VERRANNO RESTITUITI.

- Mio figlio e’ nato in regime di matrimonio. Nella trascrizione si puo’ richiedere di aggiungere il cognome materno a quello paterno?

Si’. Mentre precedentemente al 2016 tale facolta’ era concessa solo per gli atti di nascita afferenti a doppi cittadini nati all'estero, che potevano essere trascritti in Italia anche se recanti cognomi diversi da quello attribuibile in base alla normativa italiana, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 286 datata 8 novembre - 21 dicembre 2016, gli atti di nascita stranieri di figli di genitori entrambi esclusivamente italiani, presentati per la trascrizione in Italia, che già rechino il cognome materno in aggiunta a quello paterno diventano ricevibili nell'ordinamento italiano, purché accompagnati da prova della comune volontà dei genitori in tal senso. Tale manifestazione di volontà se non presente già nell’atto/dichiarazione di nascita o allegata allo stesso, potrà essere resa dai genitori utilizzando il modello reperibile QUI

- Devo registrare la nascita di mio/a figlio/a nato NON in regime di matrimonio: come devo procedere?

Istruzioni:

1. Compilare interamente il modulo di richiesta di trascrizione (reperibile QUI);
2. Allegare l'atto di nascita (“Virkatodistus”). L'atto deve essere in originale (non si accettano fotocopie), tradotto da traduttore giurato (la Lista dei Traduttori noti a questa Ambasciata e’ reperibile QUI) e completo di "Apostille” (Per ottenere l'Apostille ci si puo’ rivolgere al Maistraatti). La traduzione del certificato deve essere integrale. L’Ambasciata non effettua traduzioni.

3. Allegare il provvedimento di riconoscimento di paternità (“Isyyden tunnustaminen”), da richiedere al medesimo ufficio dove e’ avvenuto il riconoscimento, una volta approvato. Anche questo atto deve essere tradotto da un traduttore giurato e munito di Apostille.

4. Allegare il modulo di attribuzione di cognome (modulo reperibile QUI)

4.Allegare fotocopia dei passaporti o carta d'identità valida dei genitori;

N.B. QUALORA LA DOCUMENTAZIONE SIA COMPLETA E CORRETTA E LA PRATICA POSSA ESSERE PROCESSATA, I CERTIFICATI ORIGINALI NON VERRANNO RESTITUITI.

- Voglio registrare il mio matrimonio: come procedo?

Istruzioni:

1. compilare interamente il modulo di richiesta di trascrizione (il modulo e’ reperibile QUI);

2. allegare l'atto di matrimonio, in originale (non si accettano fotocopie) e completo di ''Apostille'' (Per ottenere l'Apostille ci si puo’ rivolgere al Maistraatti);
3. allegare la traduzione in italiano (la Lista dei Traduttori noti a questa Ambasciata e’ reperibile QUI). La traduzione del certificato deve essere integrale. L’Ambasciata non effettua traduzioni.

4. allegare fotocopia dei passaporti o carta d'identità valida dei coniugi;
5. IMPORTANTE : per atti di matrimonio rilasciati da altri Paesi esteri diversi dalla Finlandia, il connazionale dovrà provvedere alla legalizzazione (o apposizione di Apostille, se in vigore in quel Paese) ed alla traduzione in italiano di tali atti di nascita. Sia per la legalizzazione che per la traduzione dovra' rivolgersi alla Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana competente per quel Paese;

Gli atti vengono inviati per la trascrizione al Comune d'iscrizione Aire (Comune d'ultima residenza in Italia).

N.B. QUALORA LA DOCUMENTAZIONE SIA COMPLETA E CORRETTA E LA PRATICA POSSA ESSERE PROCESSATA, I CERTIFICATI ORIGINALI NON VERRANNO RESTITUITI.

- Sono sposata/o in Finlandia con una persona del mio stesso sesso. Posso registrare il mio matrimonio in Italia?

Si’, ma solo quale Unione Civile. Con la Legge n. 76 del 20.05.2016, entrata in vigore il 05.06.2016 e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.144 del 23.07.2016, entrato in vigore il 29.07.2016, è possibile richiedere, per il tramite dell’Ambasciata, al Comune italiano competente, la trascrizione degli atti costituiti all’estero sia di matrimonio che di unione civile tra persone dello stesso sesso. Questi sono trascritti nell’ordinamento italiano quali "unioni civili" nell’apposito Registro Provvisorio delle Unioni Civili istituito presso ciascun Comune. Nei documenti e negli atti in cui è prevista l’indicazione dello stato civile, a richiesta degli interessati, verranno utilizzate le formule di "unito o unita civilmente".

Per la trascrizione, occorre quindi presentare/inviare all’Ambasciata i seguenti documenti:

1. formulario per la trascrizione (il modulo e’ reperibile QUI ) firmato da entrambi gli uniti civilmente;

2. l’atto di matrimonio in originale, tradotto da traduttore giurato (la Lista dei Traduttori noti a questa Ambasciata e’ reperibile QUI) e munito di "Apostille"

4. fotocopia dei passaporti o delle carte d’identità validi per entrambi i componenti dell’unione civile

La documentazione in questione potra’ essere consegnata allo sportello consolare negli orari di apertura dell’Ambasciata o spedita per posta all’indirizzo dell’Ambasciata. Qualora uno dei due componenti dell’unione civile non sia cittadino di un Paese UE, si rendera’ necessaria la sua presenza in Consolato in quanto dovra’ apporre la sua firma sull’istanza di trascrizione di fronte ad un dipendente della sezione consolare.

N.B. QUALORA LA DOCUMENTAZIONE SIA COMPLETA E CORRETTA E LA PRATICA POSSA ESSERE PROCESSATA, I CERTIFICATI ORIGINALI NON VERRANNO RESTITUITI.

- Le sentenze di divorzio emesse in Finlandia hanno valore anche in Italia?

La legge di diritto internazionale privato n. 218/1995 prevede, quale regola generale, l’automatica efficacia in Italia di sentenze straniere che rispettino alcuni requisiti basilari di compatibilità con l’ordinamento italiano. I provvedimenti stranieri devono però essere trascritti presso il Comune italiano competente. Il connazionale residente in Finlandia e regolarmente iscritto all’A.I.R.E. può presentare la Sentenza di Divorzio sia presso la sezione consolare dell’Ambasciata, che ne curerà la trasmissione in Italia ai fini della trascrizione nei registri di stato civile del Comune competente, che direttamente a quest’ultimo. Il Connazionale dovra’ presentare la seguente documentazione:

1) Istanza di trasmissione della sentenza sotto forma di Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorietà (il modulo e’ reperibile QUI) nella quale si dichiara che:

a) la sentenza è passata in giudicato (se ciò non compare nel testo della sentenza),

b) che la sentenza non è contraria ad altre sentenze pronunciate da un giudice italiano;

c) che non pende un giudizio davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti nonché l’insussistenza delle cause ostative di cui all’art. 22 del Regolamento CE 22/01/2003;

2) Certificato rilasciato, su richiesta dell’interessato, dalla Cancelleria del Tribunale che ha emesso la sentenza di divorzio (Käräjäoikeuden kanslia), utilizzando il modello standard previsto dal Regolamento CE 2201/2003 (Artikla 39), che, si ricorda, non necessita di traduzione e non deve essere legalizzato;

3) Fotocopia del documento di identità del richiedente dal quale si possa verificare l’autenticità della firma dei titolare: Passaporto oppure Carta d’Identità (fronte/retro)

N.B. QUALORA LA DOCUMENTAZIONE SIA COMPLETA E CORRETTA E LA PRATICA POSSA ESSERE PROCESSATA, I CERTIFICATI ORIGINALI NON VERRANNO RESTITUITI.

- Si può richiedere la trascrizione in Italia di atti di stato civili emessi da una nazione diversa dalla Finlandia?

Si, purché siano in originale e su formulario internazionale per i Paesi per i quali è previsto dagli accordi internazionali, o, per tutti gli altri Paesi, siano debitamente legalizzati (o muniti di apostille), tradotti e dichiarati conformi dall’Autorità consolare italiana presente nel Paese che ha emanato i suddetti atti.

- Come posso fare a trascrivere una sentenza di divorzio emessa in un Paese extra-UE?

Le sentenze straniere, munite di legalizzazione e traduzione in italiano, possono essere presentate per la trascrizione sia direttamente dall’interessato al Comune italiano di iscrizione A.I.R.E., sia all’Ambasciata/Consolato dove e’ stata emessa la sentenza.

Il connazionale dovra’ presentare la seguente documentazione:

1) Istanza di trasmissione della sentenza sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 attestante la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 64 della legge 218/1995 nella quale si dichiara che la sentenza è passata in giudicato (se ciò non compare nel testo della sentenza), che non è contraria ad altre sentenze pronunciate da un giudice italiano e che non pende un giudizio davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti (il modello di istanza per le sentenze emesse in Finlandia e’ reperibile QUI)

2) Copia integrale della sentenza completa dei requisiti di cui all’art. 64, debitamente tradotta e legalizzata (o munita di apostille, qualora il Paese sia firmatario della Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961) dall’Ambasciata/Consolato competente per circoscrizione

N.B. QUALORA LA DOCUMENTAZIONE SIA COMPLETA E CORRETTA E LA PRATICA POSSA ESSERE PROCESSATA, I CERTIFICATI ORIGINALI NON VERRANNO RESTITUITI.

- Si possono richiedere in Ambasciata atti di stato civile emanati dall'Italia?

No, debbono essere richiesti direttamente al competente Comune italiano. L’Ambasciata puo’ rilasciare solo certificati di stato civile e di stato di famiglia per i connazionali residenti, nonche’ i nulla osta al matrimonio.

- La trascrizione in Italia degli atti di stato civile è gratuita?

Si.

- I figli minori debbono essere sempre registrati in Ambasciata e in Italia?

Si, anche nei casi di genitori non coniugati e nei casi di doppia cittadinanza dei minori.
Per i figli di coppie coniugate è sufficiente l'invio dell’atto di nascita del minore in originale.
Nei casi di figli di coppie non sposate, si rimanda al sito internet – Stato Civile – Trascrizione figli nati fuori da matrimonio.

- E’ possibile fare richiesta per cambiare il proprio nome o cognome?

E’ possibile nel caso la richiesta sia supportata da motivazioni importanti oppure nel caso di nomi ridicoli o vergognosi.

Istruzioni:

1. compilare il modulo di richiesta di cambiamento di nome o cognome (il modulo e’ reperibile QUI), firmarlo e datarlo;

2. accompagnare l’istanza con la dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dal richiedente attestante il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza ovvero i relativi certificati (il modello di dichiarazione e’ reperibile QUI)

3. IMPORTANTE: DOMANDE DI CAMBIAMENTO DI NOME O COGNOME IN FAVORE DI UN FIGLIO MINORE: nel caso di domanda di cambiamento di nome o cognome in favore di un figlio minore, occorre utilizzare uno specifico modulo (reperibile QUI) che deve essere firmato da entrambi i genitori e corredato oltre che da copia dei passaporti dei genitori e del figlio minore, anche dalla dichiarazione sostitutiva (modulo reperibile QUI) dell’atto di notorieta’ congiunta, in cui entrambi i genitori esprimono per iscritto il proprio consenso al cambiamento del nome o cognome a favore del proprio figlio minore

4. allegare copia del proprio passaporto o carta d’ identita’ valida;

L’istanza prevede il pagamento di un’Imposta di Bollo pari a €16,00.

In presenza della documentazione richiesta ed a seguimento del versamento dell’imposta di bollo, l’Ambasciata inviera’ il tutto alla Prefettura italiana competente.


487