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Stato civile

 

Stato civile

STATO CIVILE

(tutti i moduli necessari sono scaribili nella sezione "modulistica")

La sezione consolare (consolato.helsinki@esteri.it; anagrafe.helsinki@esteri.it) dell’Ambasciata d’Italia in Helsinki si occupa delle registrazioni in Italia dei certificati di nascita, matrimonio, atti di unione civile tra persone dello stesso sesso e delle sentenze di divorzio relative a cittadini italiani, atti di morte rilasciati dalle Autorita’ finlandesi e li trasmette ai Comuni italiani per la trascrizione. La sezione consolare dell’Ambasciata assiste inoltre i cittadini residenti nella circoscrizione ed iscritti all’Aire, in merito a: pubblicazioni di matrimonio e domande di cambiamento del nome e del cognome.

Normativa di riferimento: DPR n. 396/2000 e Dlgs n. 71/2011.

Gli atti vengono inviati per la trascrizione al Comune d’iscrizione Aire (Comune d’ultima residenza in Italia).

Nel caso particolare della trascrizione delle sentenze di divorzio, se il matrimonio venne celebrato in Italia, la sentenza di divorzio verra’ inviata al Comune dove fu celebrato il matrimonio.

CERTIFICATI: questa Ambasciata non emette certificati di nascita, matrimonio, morte, divorzio, di competenza unicamente del Comune in Italia. L’Ambasciata emette solo certificati di stato civile e di stato di famiglia per i connazionali residenti, nonche’ i nulla osta al matrimonio. Per le tariffe consolari, cliccare su: Tabella delle Tariffe Consolari

Per la trasmissione dei certificati via posta il connazionale dovra’ fare pervenire con la richiesta una busta preaffrancata e con indicazione dell’indirizzo per il successivo invio.

Nascita

Nel caso di minori nati da un/a connazionale e un/a cittadino/a finlandese/a, è necessario esibire presso l’Ambasciata d’Italia a Helsinki i seguenti documenti:

- Certificato di nascita in originale 

- Modulo di richiesta di trascrizione nascita in matrimonio in Italia

- Modulo di richiesta di trascrizione nascita non in matrimonio in Italia

- Fotocopia dei documenti d’identità dei genitori (passaporto o carta d’identità)

- (Eventuale) Modulo per la richiesta di attribuzione del cognome materno in aggiunta a quello paterno (disponibile nella modulistica, qui)

Trascrizione degli atti di nascita con attribuzione del cognome di entrambi i genitori (Sentenza Corte Costituzionale n.286/2016)

La Corte Costituzionale con sentenza n. 286 datata 8 novembre - 21 dicembre 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1^ serie speciale - Corte Costituzionale n. 52 del 28 dicembre 2016, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma desumibile da una interpretazione sistematica degli artt. 237, 262 e 299 nella parte in cui non consente ai genitori, di comune accordo, di trasmettere al figlio, al momento della nascita, anche il cognome materno oltre a quello paterno. Se già prima della pronuncia della Corte gli atti di nascita afferenti a doppi cittadini nati all'estero potevano essere trascritti in Italia anche se recanti cognomi diversi da quello attribuibile in base alla normativa italiana, a seguito della pronuncia del giudice costituzionale, ora, anche gli atti di nascita stranieri di figli di genitori entrambi esclusivamente italiani, presentati per la trascrizione in Italia, che già rechino il cognome materno in aggiunta a quello paterno diventano ricevibili nell'ordinamento italiano, purché accompagnati da prova della comune volontà dei genitori in tal senso. Tale manifestazione di volontà se non presente già nell’atto/dichiarazione di nascita o allegata allo stesso, potrà essere resa dai genitori utilizzando il modello di richiesta scaricabile qui. Tale richiesta potrà essere compilata e sottoscritta dagli esercenti la responsabilità genitoriale presso l'Ufficio Consolare, oppure inviata per posta, per via telematica (PEC o posta elettronica ordinaria) unitamente ad una copia fotostatica del proprio documento di identità (ai sensi del combinato disposto degli artt. 38, comma 3 del D.P.R. n. 445/2000 e 65, comma 1, lett. C) del d. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82). La firma del dichiarante non cittadino dell'Unione Europea e residente in Finlandia dovrà essere autenticata, in conformità alla vigente normativa, da parte del funzionario che riceve la dichiarazione (quindi presso lo sportello consolare) previa identificazione del dichiarante, ovvero tramite autentica da parte di competente autorità finlandese munita di apostille.

Matrimonio

Il matrimonio celebrato all'estero, per avere valore in Italia, deve essere trascritto presso il Comune competente.
Il cittadino che ha contratto matrimonio in Finlandia - residente o meno - deve far pervenire all’Ufficio Consolare di questa Ambasciata il certificato di matrimonio (Vihkimistodistus) in originale rilasciato dalle Autorità finlandesi di Stato Civile munito di “Apostille”, la traduzione del certificato di matrimonio da parte di traduttore giurato, anch’essa munita di “Apostille”, le fotocopie dei passaporti degli sposi e il formulario di richiesta di trascrizione.

Il cittadino italiano residente in Finlandia che vuole sposarsi in Italia dovrà rivolgersi all’Ambasciata per richiedere le pubblicazioni matrimoniali (vedi sotto)

Pubblicazioni Matrimoniali

Generale

Le pubblicazioni di matrimonio sono obbligatorie solo per i matrimoni da celebrarsi in Italia, sia civili che religiosi. Almeno uno dei due nubendi deve essere un cittadino italiano residente in questa circoscrizione consolare ed iscritto all’Aire. Le pubblicazioni devono essere effettuate nei 180 giorni che precedono la data del matrimonio e si protraggono per 8 giorni consecutivi, al cui termine segue l’emissione del ‘’certificato di eseguite pubblicazioni di matrimonio’’. La richiesta di pubblicazioni, il processo verbale relativo alle pubblicazioni ed il certificato di avvenute pubblicazioni sono soggetti al pagamento di tariffe consolari che sono pari cumulativamente a 28 Euro, da versare all’atto della presentazione della richiesta di pubblicazioni.

Procedura

Alla presentazione della richiesta di pubblicazioni di matrimonio sara’ necessaria la presenza di entrambi i nubendi. Solo in casi eccezionali (ad esempio mancata presenza in Finlandia di uno dei nubendi) potrà presentarsi solo uno solo degli sposi con la delega scritta dell’altro sposo. Per i nubendi che siano cittadini UE, la delega dovra’ essere accompagnata dalla fotocopia del Passaporto nella pagina recante foto e firma. Per i nubendi che non siano cittadini UE, la delega dovra’ essere formata presso un ufficio notarile italiano o presso l'Ambasciata/Consolato Italiano nel Paese di residenza fuori dalla Finlandia.

Si elencano di seguito i documenti necessari per poter procedere alle pubblicazioni di matrimonio:

1) Richiesta di pubblicazioni di matrimonio firmata da entrambi gli sposi (formulario QUI);

2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà ed altre dichiarazioni per pubblicazioni di matrimonio firmata dal richiedente (Formulario QUI);

3) Atto di nascita del cittadino straniero (virkatodistus) con indicazione della residenza e della cittadinanza;

4) Certificato di "capacità matrimoniale" (esteettömyystodistus) di entrambi i nubendi;

5) Copie dei documenti di identità dei nubendi;

6) Euro 28,00 in contanti per spese di bollo.

Unione Civile

Trascrizione in Italia di atti di unione civile o di matrimonio costituiti all’estero tra persone dello stesso sesso.

Con la Legge n. 76 del 20.05.2016, entrata in vigore il 05.06.2016 e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.144 del 23.07.2016, entrato in vigore il 29.07.2016, è possibile richiedere, per il tramite dell’Ambasciata, al Comune italiano competente, la trascrizione degli atti costituiti all’estero sia di matrimonio che di unione civile tra persone dello stesso sesso.

Pertanto il cittadino italiano che in Finlandia, secondo la legge locale, abbia contratto matrimonio con una persona dello stesso sesso può richiedere la trascrizione di tale atto anche se avvenuti prima dell’entrata in vigore della suddetta Legge n. 76/2016.

I suddetti atti verranno trascritti nell’ordinamento italiano quali "unioni civili" nell’apposito Registro Provvisorio delle Unioni Civili istituito presso ciascun Comune (art. 9, comma 1, DPCM 144/2016). Nei documenti e negli atti in cui è prevista l’indicazione dello stato civile, a richiesta degli interessati, verranno utilizzate le formule di "unito o unita civilmente" (art.7, comma 2, DPCM 144/2016).

Pertanto, per ottenere la trascrizione in Italia dell’atto di matrimonio tra persone dello stesso sesso conseguito in Finlandia bisognera’ presentare/inviare all’Ambasciata i seguenti documenti:

1. formulario per la trascrizione (il formulario si trova QUI) firmato da entrambi gli uniti civilmente;

2. l’atto di matrimonio in originale, tradotto da traduttore giurato e munito di "Apostille"

4. fotocopia dei passaporti o delle carte d’identità validi per entrambi i componenti dell’unione civile

La documentazione in questione potra’ essere consegnata allo sportello consolare negli orari di apertura dell’Ambasciata o spedita per posta all’indirizzo dell’Ambasciata. Qualora uno dei due componenti dell’unione civile non sia cittadino di un Paese UE, si rendera’ necessaria la sua presenza in Consolato in quanto dovra’ apporre la sua firma sull’istanza di trascrizione di fronte ad un dipendente della sezione consolare.

Divorzio

Registrazione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata all’estero

La legge di diritto internazionale privato n. 218/1995 prevede, quale regola generale, l’automatica efficacia in Italia di sentenze straniere che rispettino alcuni requisiti basilari di compatibilità con l’ordinamento italiano. I provvedimenti stranieri devono però essere trascritti presso il Comune italiano competente. Il connazionale residente in Finlandia e regolarmente iscritto all’A.I.R.E. può presentare la Sentenza di Divorzio sia presso la sezione consolare dell’Ambasciata, che ne curerà la trasmissione in Italia ai fini della trascrizione nei registri di stato civile del Comune competente, che direttamente a quest’ultimo. Il Connazionale dovra’ presentare la seguente documentazione:

1) Istanza di trasmissione della sentenza sotto forma di Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorietà (il modulo e’ reperibile QUI) nella quale si dichiara che:

a) la sentenza è passata in giudicato (se ciò non compare nel testo della sentenza),

b) che la sentenza non è contraria ad altre sentenze pronunciate da un giudice italiano;

c) che non pende un giudizio davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti nonché l’insussistenza delle cause ostative di cui all’art. 22 del Regolamento CE 22/01/2003;

2) Certificato rilasciato, su richiesta dell’interessato, dalla Cancelleria del Tribunale che ha emesso la sentenza di divorzio (Käräjäoikeuden kanslia), utilizzando il modello standard previsto dal Regolamento CE 2201/2003 (Artikla 39), che, si ricorda, non necessita di traduzione e non deve essere legalizzato;

3) Fotocopia del documento di identità del richiedente dal quale si possa verificare l’autenticità della firma dei titolare: Passaporto oppure Carta d’Identità (fronte/retro)

Le sentenze straniere emesse in un Paese diverso dalla Finlandia, se munite di legalizzazione (o Apostille) e traduzione in italiano, possono essere presentate per la trascrizione sia direttamente dall’interessato al Comune italiano di iscrizione A.I.R.E., sia all’Ambasciata/Consolato dove e’ stata emessa la sentenza.

Morte

Registrazione in Italia del decesso di un italiano residente in Finlandia.

Il decesso di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia.

I documenti necessari per registrare il decesso sono:

• originale del certificato di morte emesso dal competente Ufficio di Stato Civile, munito di “Apostille”, traduzione del certificato di morte da parte di traduttore giurato, munita anch’essa di “Apostille”;

• documentazione che certifichi la cittadinanza italiana del defunto: carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana.

Cambio Cognome

Qualsiasi cittadino che intenda cambiare o modificare il proprio nome e/o cognome deve essere autorizzato dal Prefetto del luogo di residenza o del luogo dove e' trascritto il proprio atto di nascita. Le richieste devono rivestire carattere eccezionale, devono essere motivate e documentate.

Se la richiesta sarà ritenuta meritevole di accoglimento, il richiedente (residente in questa Circoscrizione consolare) sarà autorizzato, con decreto del prefetto, a far affiggere per trenta giorni all'albo consolare dell’Ambasciata il sunto della domanda. Chiunque ritenga di averne interesse può proporre opposizione. Trascorso il termine di trenta giorni senza opposizione, il richiedente presenterà alla Prefettura competente copia dell'avviso con la relazione attestante l'eseguita affissione e la durata. Il Prefetto accertata la regolarità delle affissioni provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del nome e/o cognome.

La procedura può essere svolta tramite l’Ambasciata. Per i minorenni l'istanza deve essere presentata da ambedue i genitori.

Documentazione richiesta:

- Istanza con bollo da Euro 16,00 (il modello di istanza e’ reperibile QUI)

- Dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dal richiedente attestante il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza ovvero i relativi certificati (il modulo e’ reperibile QUI 

- Eventuale documentazione a corredo dell'istanza

- Fotocopia di un documento d’identità

Se il cambio di nome e/o di cognome è autorizzato, il richiedente dovrà produrre ulteriori marche da bollo da apporre sul decreti emesso.

 


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