Il 26 gennaio, alla vigilia del Giorno della Memoria, il “Ferramonti Ensemble” ha presentato per la prima volta all’estero il racconto musicale “Il Naufragio”. L’evento, ospitato presso la Chiesa Tedesca di Helsinki, è stato promosso dall’Istituto Italiano di Cultura a Helsinki, in collaborazione con la Congregazione evangelico-luterana tedesca in Finlandia e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Helsinki e dell’UCEI.
Curato da Francesca Fantini, Francesco Vittorio Grigolo e Laura Vergallo Levi, il progetto riporta alla luce una pagina poco conosciuta della Shoah: la vicenda del battello Pentcho, salpato da Bratislava il 18 maggio 1940 e diretto verso la Palestina, con circa 450 ebrei in fuga dal nazismo. Dopo un lungo viaggio attraverso il Danubio e il Mediterraneo orientale, l’imbarcazione, ormai in condizioni critiche, naufragò al largo del Dodecaneso. I profughi furono soccorsi dalla Marina italiana e trasferiti a Rodi, per poi essere internati in Calabria nel campo di Ferramonti di Tarsia dove, grazie all’eroismo dei sorveglianti e del direttore del campo, Pasquale Salvatore, scamparono alle deportazioni verso i campi di sterminio.
Ad aprire l’evento è stato l’Ambasciatore d’Italia in Finlandia, Nicola Todaro Marescotti, che ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria della Shoah anche attraverso il racconto di vicende meno note, ma di straordinario valore storico e umano. Presenti anche l’Ambasciatore di Israele in Finlandia, Boaz Rodkin, e la Presidente della Comunità Ebraica di Helsinki, Chaya Votkin.
La storia del Campo di Ferramonti e del Pentcho è raccontata nel podcast “Ferramonti 1943, l’inganno e la libertà”, curato da Agostino Zappia e Laura Vergallo Levi, disponibile dal 27 gennaio su RaiPlay Sound e prossimamente anche su Spotify.
(Ph. credits Tommaso Novi)