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Dichiarazione di valore

La Dichiarazione di valore è un documento informativo che ha la funzione di assicurare la massima trasparenza e consentire alle pubbliche amministrazioni competenti di valutare compiutamente il titolo per il quale viene chiesto il riconoscimento.
Tuttavia, la Dichiarazione di valore non implica di per sé alcun riconoscimento né produce effetti giuridici cogenti, immediati e automatici. Si ricorda inoltre, che la competenza per il riconoscimento dei cicli e dei periodi di studio svolti all’estero e dei titoli di studio stranieri, ai fini dell’accesso all’istruzione superiore, del proseguimento degli studi universitari e del conseguimento dei titoli universitari italiani, è attribuita alle singole Università ed agli Istituti di istruzione universitaria, che la esercitano nell’ambito della loro autonomia e in conformità ai rispettivi ordinamenti, fatti salvi gli accordi bilaterali in materia.

Si segnala peraltro che presso il CIMEA (Centro di Informazione sulle Mobilità ed Equipollenze Accademiche) è attivo il Credential Information Service (CIS), che rilascia un Attestato di comparabilità di un titolo di studio estero, che svolge in parte funzioni analoghe a quelle della Dichiarazione di valore. Tale attestato, nel fornire informazioni riguardo al titolo, non ne garantisce però l’autenticità. Alla luce di ciò e in considerazione della discrezionalità che ogni amministrazione ha nel valutare i titoli esteri, l’attestato di comparabilità non viene sempre ritenuto sufficiente. Si suggerisce in ogni caso a coloro che intendono presentare istanza di Dichiarazione di Valore di effettuare le opportune verifiche con il CIMEA (info(at)cimea.it) e con l’Università / Pubblica Amministrazione che dovrà valutare il titolo, in modo da accertare preventivamente se la Dichiarazione di valore sia assolutamente necessaria o se sia sufficiente la presentazione dell’attestato di comparabilità rilasciato dal CIMEA.

Qualora fosse necessario produrre la Dichiarazione di valore, si dovrà presentare in Ambasciata (o inviare per posta):

Si ricorda che la Dichiarazione di valore è gratuita solo se necessaria per motivi di studio. Qualora la Dichiarazione di valore venga richiesta per motivi differenti da quello di studio (lavoro, etc.) e la documentazione spedita per posta, la busta dovrà contenere anche la ricevuta di avvenuto bonifico sul conto dell’Ambasciata dell’equivalente della percezione da versare per il documento, pari a €41,00.